Il recovery si riferisce al processo di recupero delle energie spese durante una situazione stressante (Meijman e Mulder, 1998). Data la sua relazione con diversi indicatori di benessere è considerato un costrutto di particolare rilevanza. Il Recovery Experience Questionnaire (Sonnentag e Fritz, 2007) individua quattro esperienze di recovery: psychological detachment, relaxation, mastery e control. Obiettivo dello studio è indagare il ruolo del recovery nel modello richieste-risorse lavorative (JD-R; Bakker e Demerouti, 2007), considerando l’effetto di mediazione delle principali esperienze di recovery, psychological detachment e relaxation, tra richieste e risorse ed esaurimento. Lo studio ha coinvolto 335 impiegati appartenenti a diversi contesti professionali, misurando: supporto dei superiori e dei colleghi (risorse); carico di lavoro e dissonanza emotiva (richieste); psychological detachment e relaxation; esaurimento. Gli Alpha di Cronbach sono compresi tra .76 e .90. L’analisi dei dati è stata condotta con PASW 18 per analisi descrittive, correlazioni e affidabilità interna, e Mplus 7 per il modello di equazioni strutturali. Dal modello stimato (2 (14) = 29.34, p < .01; CFI = .97; TLI = .93; RMSEA = .06; SRMR = .03) emerge: le richieste diminuiscono direttamente il recovery e aumentano direttamente l’esaurimento; le risorse diminuiscono direttamente l’esaurimento; il recovery diminuisce l’esaurimento. Inoltre, il recovery media la relazione tra richieste ed esaurimento. Pochi studi hanno indagato il recovery nel modello JD-R, pertanto questo studio rappresenta un primo importante contributo. I risultati suggeriscono implicazioni pratiche a sostegno delle organizzazioni nella gestione di richieste e risorse, per favorire il rispetto dei confini tra lavoro e vita privata. Inoltre, emerge l’importanza di supportare gli individui a distaccarsi psicologicamente dal lavoro e a rilassarsi durante il tempo libero al fine di recuperare le energie spese al lavoro.

Modello richieste-risorse lavorative ed esaurimento: la mediazione delle esperienze di recovery, 2013.

Modello richieste-risorse lavorative ed esaurimento: la mediazione delle esperienze di recovery

Zito, Margherita
2013-01-01

Abstract

Il recovery si riferisce al processo di recupero delle energie spese durante una situazione stressante (Meijman e Mulder, 1998). Data la sua relazione con diversi indicatori di benessere è considerato un costrutto di particolare rilevanza. Il Recovery Experience Questionnaire (Sonnentag e Fritz, 2007) individua quattro esperienze di recovery: psychological detachment, relaxation, mastery e control. Obiettivo dello studio è indagare il ruolo del recovery nel modello richieste-risorse lavorative (JD-R; Bakker e Demerouti, 2007), considerando l’effetto di mediazione delle principali esperienze di recovery, psychological detachment e relaxation, tra richieste e risorse ed esaurimento. Lo studio ha coinvolto 335 impiegati appartenenti a diversi contesti professionali, misurando: supporto dei superiori e dei colleghi (risorse); carico di lavoro e dissonanza emotiva (richieste); psychological detachment e relaxation; esaurimento. Gli Alpha di Cronbach sono compresi tra .76 e .90. L’analisi dei dati è stata condotta con PASW 18 per analisi descrittive, correlazioni e affidabilità interna, e Mplus 7 per il modello di equazioni strutturali. Dal modello stimato (2 (14) = 29.34, p < .01; CFI = .97; TLI = .93; RMSEA = .06; SRMR = .03) emerge: le richieste diminuiscono direttamente il recovery e aumentano direttamente l’esaurimento; le risorse diminuiscono direttamente l’esaurimento; il recovery diminuisce l’esaurimento. Inoltre, il recovery media la relazione tra richieste ed esaurimento. Pochi studi hanno indagato il recovery nel modello JD-R, pertanto questo studio rappresenta un primo importante contributo. I risultati suggeriscono implicazioni pratiche a sostegno delle organizzazioni nella gestione di richieste e risorse, per favorire il rispetto dei confini tra lavoro e vita privata. Inoltre, emerge l’importanza di supportare gli individui a distaccarsi psicologicamente dal lavoro e a rilassarsi durante il tempo libero al fine di recuperare le energie spese al lavoro.
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http://www.logospadova.it/files/abitare-zone-confine.pdf
Congresso delle sezioni di Psicologia per le organizzazioni e Psicologia sociale
Padova
2013
nazionale
Abitare zone di confine: incontri possibili tra la Psicologia sociale, Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, tra accademia e realtà sociale
8
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8886688296
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Settore M-PSI/06 - Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni
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