Mi sono occupata della traduzione dei capitoli 4-5. Il capitolo 4 si occupa dei pattern discorsivi con i quali gli strumenti di valutazione vengono utilizzati all’interno dei testi e del modo in cui determinati tipi di valutazione e posizionamento prevalgono e vengono messi in evidenza, mentre altri si verificano sporadicamente, solo in contesti ristretti, oppure non si presentano affatto. I primi risultati indicano che tali pratiche ricorrono in testi affini tra loro, per cui si può ipotizzare l’attuazione di alcuni ‘stili’ o ‘regimi’ convenzionalizzati di posizionamento valutativo. Gli autori dimostrano che questi sono collegati a particolari effetti retorici e contribuiscono alla costruzione delle identità o delle maschere autoriali. In alcuni tipi di discorso, per esempio quello giornalistico tradizionale, particolari convenzioni nella composizione del testo operano in modo da condizionare fortemente lo stile valutativo di chi scrive. Nel capitolo 5 si esplorano i diversi modi in cui i sistemi di Appraisal possono informare la nostra interpretazione del discorso valutativo nel testo. In particolare, gli autori analizzano l’interazione tra Atteggiamento, Impegno e Graduazione in relazione al tenore inteso come variabile del contesto sociale. Inoltre, al fine di creare connessioni con approcci più esaustivi alla semantica del discorso, viene studiata l’interazione tra la valutazione e altre modalità di significazione.
Il linguaggio della valutazione. Strategie discorsive per comunicare giudizi, atteggiamenti ed emozioni, 2025-11.
Il linguaggio della valutazione. Strategie discorsive per comunicare giudizi, atteggiamenti ed emozioni
LOGALDO, Mara;GARZONE, Giuliana;MUSCARIELLO, Marta
2025-11-01
Abstract
Mi sono occupata della traduzione dei capitoli 4-5. Il capitolo 4 si occupa dei pattern discorsivi con i quali gli strumenti di valutazione vengono utilizzati all’interno dei testi e del modo in cui determinati tipi di valutazione e posizionamento prevalgono e vengono messi in evidenza, mentre altri si verificano sporadicamente, solo in contesti ristretti, oppure non si presentano affatto. I primi risultati indicano che tali pratiche ricorrono in testi affini tra loro, per cui si può ipotizzare l’attuazione di alcuni ‘stili’ o ‘regimi’ convenzionalizzati di posizionamento valutativo. Gli autori dimostrano che questi sono collegati a particolari effetti retorici e contribuiscono alla costruzione delle identità o delle maschere autoriali. In alcuni tipi di discorso, per esempio quello giornalistico tradizionale, particolari convenzioni nella composizione del testo operano in modo da condizionare fortemente lo stile valutativo di chi scrive. Nel capitolo 5 si esplorano i diversi modi in cui i sistemi di Appraisal possono informare la nostra interpretazione del discorso valutativo nel testo. In particolare, gli autori analizzano l’interazione tra Atteggiamento, Impegno e Graduazione in relazione al tenore inteso come variabile del contesto sociale. Inoltre, al fine di creare connessioni con approcci più esaustivi alla semantica del discorso, viene studiata l’interazione tra la valutazione e altre modalità di significazione.| File | Dimensione | Formato | |
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