Il lavoro vuole porsi come uno strumento utile a far luce su quei meccanismi della mente umana che rendono possibili i rapporti fra gli individui. A questo scopo, si è gettato uno sguardo, seppur frammentario, sui processi di interazione che creano le istituzioni, grandi e piccole, e che le mantengono nel tempo. Si sono cercati gli elementi di conflitto e quelli di coesione, i meccanismi universali fondatori delle società e quelli, come l’innamoramento, fondatori delle coppie. Si è così ripercorso il pensiero di tre studiosi che hanno contribuito, l’uno dopo l’altro, a far chiarezza su questo tema tanto complesso e ancora in parte inesplorato. Si tratta di Sigmund Freud, di René Girard e di Francesco Alberoni. Freud, infatti, fonda le basi di una teoria a tale riguardo, utilizzando concetti quali l’identificazione, il complesso di Edipo e l’uccisione primordiale del padre. Girard riprende il pensiero freudiano parlando di desiderio mimetico, violenza e sacro, e identifica l’atto fondatore della società con il sacrificio del capro espiatorio. Alberoni aggiunge a tutto ciò un meccanismo, che definisce “stato nascente” e che considera essenziale alla formazione dei movimenti generatori delle istituzioni più diverse. Dalle civilizzazioni culturali che comprendono centinaia di milioni di persone alle coppie amorose composte da due soli individui.

Meccanismi: innamoramento, istituzioni e vita quotidiana, 2001.

Meccanismi: innamoramento, istituzioni e vita quotidiana

Scramaglia, Rosantonietta
2001

Abstract

Il lavoro vuole porsi come uno strumento utile a far luce su quei meccanismi della mente umana che rendono possibili i rapporti fra gli individui. A questo scopo, si è gettato uno sguardo, seppur frammentario, sui processi di interazione che creano le istituzioni, grandi e piccole, e che le mantengono nel tempo. Si sono cercati gli elementi di conflitto e quelli di coesione, i meccanismi universali fondatori delle società e quelli, come l’innamoramento, fondatori delle coppie. Si è così ripercorso il pensiero di tre studiosi che hanno contribuito, l’uno dopo l’altro, a far chiarezza su questo tema tanto complesso e ancora in parte inesplorato. Si tratta di Sigmund Freud, di René Girard e di Francesco Alberoni. Freud, infatti, fonda le basi di una teoria a tale riguardo, utilizzando concetti quali l’identificazione, il complesso di Edipo e l’uccisione primordiale del padre. Girard riprende il pensiero freudiano parlando di desiderio mimetico, violenza e sacro, e identifica l’atto fondatore della società con il sacrificio del capro espiatorio. Alberoni aggiunge a tutto ciò un meccanismo, che definisce “stato nascente” e che considera essenziale alla formazione dei movimenti generatori delle istituzioni più diverse. Dalle civilizzazioni culturali che comprendono centinaia di milioni di persone alle coppie amorose composte da due soli individui.
88-7695-196-2
Istituzioni; sentimenti; vita quotidiana; innamoramento; movimenti
Institutions; feelings; emotions; Everyday life; falling in love; mouvements
Meccanismi: innamoramento, istituzioni e vita quotidiana, 2001.
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