Nulla più della percezione gustativa sembra palesare una differenza insondabile che è propria di ciascun palato; eppure proprio nel rispetto del gusto di ognuno cresce una inesausta impresa di comunicazione che sembra comprovare il grado atteso di socializzazione di una civiltà. Spartirsi il cibo, condividere la stessa tavola, conversare sui sapori e sugli odori, tradurre il gusto in configurazioni visive, negoziare i setting più opportuni per la degustazione: sono alcuni degli assi centrali della comunicazione mediata dal cibo che questo libro di Jean-Jacques Boutaud indaga in modo trasversale e approfondito, tanto da pervenire a una mappatura completa delle relazioni tra pratiche discorsive e gusto. In particolare, l’autore mette in luce come la scena del gusto possa andare dal più preciso dettagliamento delle proprietà di un alimento, all’inglobamento di tutte le componenti che teatralizzano e risignificano l’atto degustativo. La comunicazione alimentare non fa che adibire nuove relazioni scorrendo continuamente lungo questi due poli estremi dell’esercizio del gusto e del modo con cui esso si estrinseca in pratiche semiotiche. Il senso goloso indaga con competenza e con profondità teorica la culturalizzazione dei sensi e il ruolo identitario dei cibi, senza rinunciare ad accompagnare il lettore lungo un percorso divertito di sapide osservazioni e di pungenti considerazioni critiche sul presente.

Il senso goloso. La commensalità, il gusto, gli alimenti, 2011.

Il senso goloso. La commensalità, il gusto, gli alimenti

Basso, Pierluigi
2011

Abstract

Nulla più della percezione gustativa sembra palesare una differenza insondabile che è propria di ciascun palato; eppure proprio nel rispetto del gusto di ognuno cresce una inesausta impresa di comunicazione che sembra comprovare il grado atteso di socializzazione di una civiltà. Spartirsi il cibo, condividere la stessa tavola, conversare sui sapori e sugli odori, tradurre il gusto in configurazioni visive, negoziare i setting più opportuni per la degustazione: sono alcuni degli assi centrali della comunicazione mediata dal cibo che questo libro di Jean-Jacques Boutaud indaga in modo trasversale e approfondito, tanto da pervenire a una mappatura completa delle relazioni tra pratiche discorsive e gusto. In particolare, l’autore mette in luce come la scena del gusto possa andare dal più preciso dettagliamento delle proprietà di un alimento, all’inglobamento di tutte le componenti che teatralizzano e risignificano l’atto degustativo. La comunicazione alimentare non fa che adibire nuove relazioni scorrendo continuamente lungo questi due poli estremi dell’esercizio del gusto e del modo con cui esso si estrinseca in pratiche semiotiche. Il senso goloso indaga con competenza e con profondità teorica la culturalizzazione dei sensi e il ruolo identitario dei cibi, senza rinunciare ad accompagnare il lettore lungo un percorso divertito di sapide osservazioni e di pungenti considerazioni critiche sul presente.
978-884673124-1
comunicazione; convivialità; cibo; gastronomia; semiotica
Il senso goloso. La commensalità, il gusto, gli alimenti, 2011.
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