Il catalogo della mostra Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design (Palazzo Attems Petzenstein, Gorizia) rimanda all’affascinante e fitto dialogo tra i diversi linguaggi creativi — Arte, Moda e Design — mettendone in luce le affinità e le reciproche influenze sullo sfondo di un’epoca segnata da radicali mutamenti economici, politici e culturali. Gli anni Settanta si distinguono per la straordinaria pluralità dei linguaggi artistici e per il venir meno di una direzione unitaria della ricerca. Il decennio ridefinisce profondamente i modelli del fare artistico: dagli echi della stagione Pop e delle ricerche degli anni Sessanta fino a pratiche che anticipano le sensibilità degli anni Ottanta, evidenziando continuità e trasformazioni all’interno di un quadro non lineare. Mentre design e moda si concentrano sulla dimensione della quotidianità e della funzione, l’arte sviluppa percorsi orientati alla sperimentazione di nuovi linguaggi e alla definizione di modelli espressivi in costante mutamento. Milano si consacra come nuova capitale della moda e i grandi interpretine sono da esempio: Roberto Capucci, Missoni, Giorgio Armani, Elio Fiorucci. Il design attraversa una stagione di eccezionale vitalità formale. Questa spinta iconoclasta convive con il design industriale più puro e rigoroso, attento alla tecnologia e alla funzionalità dell’ufficio e della casa. Tra i nomi Mario Bellini per Olivetti, Ettore Sottsass jr, Joe Colombo, Vico Magistretti, Achille Castiglioni, Richard Sapper e Gae Aulenti. In contrapposizione a questa dimensione industriale, si palesa il desiderio di un ritorno alla natura, all’autoproduzione e all’uso di materiali poveri, come testimoniano i progetti di Enzo Mari e di Mario Ceroli. Questo ricco intreccio di storie, visioni e oggetti indimenticabili, si propone non solo come un esercizio di memoria storica, ma come una chiave di lettura fondamentale per comprendere le radici della nostra contemporaneità. Moda, società e storia nell'Italia degli anni Settanta

Caleidoscopio Settanta. Agli albori del made in Italy, 2026.

Caleidoscopio Settanta. Agli albori del made in Italy

Sofia Gnoli
2026-01-01

Abstract

Il catalogo della mostra Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte Moda Design (Palazzo Attems Petzenstein, Gorizia) rimanda all’affascinante e fitto dialogo tra i diversi linguaggi creativi — Arte, Moda e Design — mettendone in luce le affinità e le reciproche influenze sullo sfondo di un’epoca segnata da radicali mutamenti economici, politici e culturali. Gli anni Settanta si distinguono per la straordinaria pluralità dei linguaggi artistici e per il venir meno di una direzione unitaria della ricerca. Il decennio ridefinisce profondamente i modelli del fare artistico: dagli echi della stagione Pop e delle ricerche degli anni Sessanta fino a pratiche che anticipano le sensibilità degli anni Ottanta, evidenziando continuità e trasformazioni all’interno di un quadro non lineare. Mentre design e moda si concentrano sulla dimensione della quotidianità e della funzione, l’arte sviluppa percorsi orientati alla sperimentazione di nuovi linguaggi e alla definizione di modelli espressivi in costante mutamento. Milano si consacra come nuova capitale della moda e i grandi interpretine sono da esempio: Roberto Capucci, Missoni, Giorgio Armani, Elio Fiorucci. Il design attraversa una stagione di eccezionale vitalità formale. Questa spinta iconoclasta convive con il design industriale più puro e rigoroso, attento alla tecnologia e alla funzionalità dell’ufficio e della casa. Tra i nomi Mario Bellini per Olivetti, Ettore Sottsass jr, Joe Colombo, Vico Magistretti, Achille Castiglioni, Richard Sapper e Gae Aulenti. In contrapposizione a questa dimensione industriale, si palesa il desiderio di un ritorno alla natura, all’autoproduzione e all’uso di materiali poveri, come testimoniano i progetti di Enzo Mari e di Mario Ceroli. Questo ricco intreccio di storie, visioni e oggetti indimenticabili, si propone non solo come un esercizio di memoria storica, ma come una chiave di lettura fondamentale per comprendere le radici della nostra contemporaneità. Moda, società e storia nell'Italia degli anni Settanta
Italiano
2026
Carla Cerutti, Lorenzo Michelli, Enrico Minio, Raffaella Sgubin
Italia Settanta. La creatività come antidoto. Arte, moda, design
1
142
978-88-8435-644-4
Italy
Gorizia
Antiga Edizioni
nazionale
A stampa
Settore SPS/08 - Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi
Settore M-STO/04 - Storia Contemporanea
Settore L-ART/03 - Storia dell'Arte Contemporanea
Settore GSPS-03/B - Storia delle istituzioni politiche
Settore HIST-03/A - Storia contemporanea
Settore ARTE-01/A - Storia dell'arte medievale
1
File in questo prodotto:
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10808/75947
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact