Il contributo indaga la funzione simbolica dell’immagine nell’epoca ipermediale, caratterizzata dalla proliferazione di immagini simulacrali e dall’ipertrofia visuale. Attraverso la prospettiva estetico-fenomenologica di Elio Franzini, il simbolo viene interpretato come processo dinamico di rinvio, capace di mediare tra visibile e invisibile, esperienza sensibile e pensiero. In particolare, l’arte contemporanea può riattivare questa funzione attraverso la memoria, trasformando l’immagine da segno autoreferenziale in evento simbolico e restituendole una processualità di senso.
Dare a pensare l'immagine. I processi simbolici nell’epoca ipermediale, 2026.
Dare a pensare l'immagine. I processi simbolici nell’epoca ipermediale
Renato Boccali
2026-01-01
Abstract
Il contributo indaga la funzione simbolica dell’immagine nell’epoca ipermediale, caratterizzata dalla proliferazione di immagini simulacrali e dall’ipertrofia visuale. Attraverso la prospettiva estetico-fenomenologica di Elio Franzini, il simbolo viene interpretato come processo dinamico di rinvio, capace di mediare tra visibile e invisibile, esperienza sensibile e pensiero. In particolare, l’arte contemporanea può riattivare questa funzione attraverso la memoria, trasformando l’immagine da segno autoreferenziale in evento simbolico e restituendole una processualità di senso.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.



