Lo studio analizza la trilogia "Le radici del male" con cui esordisce Alda Teodorani, scrittrice apparsa nell'antologia "Gioventù cannibale" e poi considerata tra le principali firme del cosiddetto "neonoir" italiano. Dopo aver delineato la struttura che dà unità ai tre testi e averne individuate le peculiarità tematiche, stilistiche e retoriche, la trilogia viene collocata nella produzione internazionale dell'inizio degli anni Novanta, per offrirne un'interpretazione che mostri come la scelta del genere horror sia funzionale ad attuare una critica della società contemporanea.
“Le radici del male”. Agli esordi di Alda Teodorani, 2026.
“Le radici del male”. Agli esordi di Alda Teodorani
Sebastiani, Alberto
2026-01-01
Abstract
Lo studio analizza la trilogia "Le radici del male" con cui esordisce Alda Teodorani, scrittrice apparsa nell'antologia "Gioventù cannibale" e poi considerata tra le principali firme del cosiddetto "neonoir" italiano. Dopo aver delineato la struttura che dà unità ai tre testi e averne individuate le peculiarità tematiche, stilistiche e retoriche, la trilogia viene collocata nella produzione internazionale dell'inizio degli anni Novanta, per offrirne un'interpretazione che mostri come la scelta del genere horror sia funzionale ad attuare una critica della società contemporanea.| File | Dimensione | Formato | |
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