Il volume delinea un percorso teorico, storico, stilistico e tematico nella tradizione del poliziesco, affrontando in particolare il panorama italiano, nel contesto europeo tra XIX e XXI secolo. Viene così evidenziata la ricchezza di soluzioni formali e contenuti di una tipologia testuale spesso disprezzata dalla critica, amata però da milioni di lettori anche perché capace di raccontare storie che toccano argomenti rilevanti sul piano sociale e politico e che, ibridando realtà e finzione, offrono intrattenimento insieme a prospettive e riflessioni non banali sul mondo circostante. Il poliziesco dialoga col suo tempo, sa disattendere le attese del lettore, si sottrae agli schemi canonici, problematizza figure ricorrenti, e rivela attenzione a questioni di genere, alla storia recente e all’attualità del nostro paese. Lo studio si muove nel quadro teorico dei modi letterari per mostrare la vitalità del poliziesco fra i linguaggi, tra generi e sottogeneri, ripercorrendo testi e serie che da Jarro, Varaldo e De Angelis giungono fino a Scerbanenco, Lucarelli, Camilleri, Carlotto e Verasani, nonché all’interno di narrazioni che vanno dai romanzi storici o di fantascienza alla letteratura ritenuta non di genere, da Eco a Evangelisti, Vallorani, Coccioli e Saviano.
Il poliziesco e la letteratura italiana contemporanea, 2026.
Il poliziesco e la letteratura italiana contemporanea
Sebastiani, Alberto
2026-01-01
Abstract
Il volume delinea un percorso teorico, storico, stilistico e tematico nella tradizione del poliziesco, affrontando in particolare il panorama italiano, nel contesto europeo tra XIX e XXI secolo. Viene così evidenziata la ricchezza di soluzioni formali e contenuti di una tipologia testuale spesso disprezzata dalla critica, amata però da milioni di lettori anche perché capace di raccontare storie che toccano argomenti rilevanti sul piano sociale e politico e che, ibridando realtà e finzione, offrono intrattenimento insieme a prospettive e riflessioni non banali sul mondo circostante. Il poliziesco dialoga col suo tempo, sa disattendere le attese del lettore, si sottrae agli schemi canonici, problematizza figure ricorrenti, e rivela attenzione a questioni di genere, alla storia recente e all’attualità del nostro paese. Lo studio si muove nel quadro teorico dei modi letterari per mostrare la vitalità del poliziesco fra i linguaggi, tra generi e sottogeneri, ripercorrendo testi e serie che da Jarro, Varaldo e De Angelis giungono fino a Scerbanenco, Lucarelli, Camilleri, Carlotto e Verasani, nonché all’interno di narrazioni che vanno dai romanzi storici o di fantascienza alla letteratura ritenuta non di genere, da Eco a Evangelisti, Vallorani, Coccioli e Saviano.| File | Dimensione | Formato | |
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