Il contributo analizza il pensiero di Édouard Glissant come una filosofia dell’erranza e della Relazione, strutturata secondo una logica arcipelagica e non sistematica. Attraverso le categorie di opacità, traccia, creolizzazione e rizoma, il saggio mostra come Glissant decostruisca il paradigma occidentale dell’Uno, della linearità storica e della trasparenza epistemica. Poesia e filosofia convergono in un pensiero mangrovia, mobile e decoloniale, capace di accogliere l’imprevedibile e il molteplice. Ne emerge una concezione del Tutto-mondo come totalità non totalitaria, fondata su connessione, erranza e immaginari in continua trasformazione.
Édouard Glissant e il pensiero dell’erranza. Per una filosofia in arcipelago, 2025.
Édouard Glissant e il pensiero dell’erranza. Per una filosofia in arcipelago
Renato Boccali
2025-01-01
Abstract
Il contributo analizza il pensiero di Édouard Glissant come una filosofia dell’erranza e della Relazione, strutturata secondo una logica arcipelagica e non sistematica. Attraverso le categorie di opacità, traccia, creolizzazione e rizoma, il saggio mostra come Glissant decostruisca il paradigma occidentale dell’Uno, della linearità storica e della trasparenza epistemica. Poesia e filosofia convergono in un pensiero mangrovia, mobile e decoloniale, capace di accogliere l’imprevedibile e il molteplice. Ne emerge una concezione del Tutto-mondo come totalità non totalitaria, fondata su connessione, erranza e immaginari in continua trasformazione.| File | Dimensione | Formato | |
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