Personal well-being is being seen more and more as an indicator of quality of life. The concept, however, has evolved over time. In the 50’s and 60 quality of life was closely related to income. The more you produced and earned, the more you expected to increase both personal and collective well-being. Later, well-being no longer came to be associated with productivity, but with shopping and consumer capacity. But all this led to a rise in social inequality and illnesses. Nowadays, however, the concept of wellness highlights those moments when the body and spirit blend to reach a state of almost conscious disenchantment. Body and soul aiming to put people at peace with themselves and with others. So, in this paper we analyse the places where people look for this wellness, both in new fitness and wellness centres, and in sacred places that are destinations for pilgrimages.

Il benessere personale è sempre più inteso come un indicatore della qualità della vita delle persone. Il concetto, però, si è evoluto nel tempo. Negli anni ’50 e ’60 la qualità della vita era in stretta correlazione al reddito. Più si produceva e guadagnava più si pensava incrementarsi anche il benessere sia personale sia collettivo. Più tardi, il benessere non veniva più associato alla produttività ma alla capacità di spesa e di consumo. Ma tutto ciò produceva un aumento delle disuguaglianze sociali e delle malattie. Ai nostri giorni, invece, il concetto di benessere individua quei momenti in cui corpo e spirito si fondono per raggiungere uno stato quasi di disincanto consapevole. Corpo e anima che mirano all’appagamento della persona con se stessa e con gli altri. Nel saggio vengono quindi analizzati i luoghi dove si ricerca tale benessere, individuati sia nei nuovi centri fitness, wellness sia nei luoghi sacri meta di pellegrinaggi.

Il benessere, una meta da raggiungere, 2011.

Il benessere, una meta da raggiungere

Lavarini, Roberto
2011

Abstract

Il benessere personale è sempre più inteso come un indicatore della qualità della vita delle persone. Il concetto, però, si è evoluto nel tempo. Negli anni ’50 e ’60 la qualità della vita era in stretta correlazione al reddito. Più si produceva e guadagnava più si pensava incrementarsi anche il benessere sia personale sia collettivo. Più tardi, il benessere non veniva più associato alla produttività ma alla capacità di spesa e di consumo. Ma tutto ciò produceva un aumento delle disuguaglianze sociali e delle malattie. Ai nostri giorni, invece, il concetto di benessere individua quei momenti in cui corpo e spirito si fondono per raggiungere uno stato quasi di disincanto consapevole. Corpo e anima che mirano all’appagamento della persona con se stessa e con gli altri. Nel saggio vengono quindi analizzati i luoghi dove si ricerca tale benessere, individuati sia nei nuovi centri fitness, wellness sia nei luoghi sacri meta di pellegrinaggi.
Italiano
Secondulfo, Domenico
13
149
161
13
978-88-568-3914-2
Italy
Milano
nazionale
A stampa
Settore SPS/10 - Sociologia Dell'Ambiente E Del Territorio
1
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