L’Oman, nella parte sud-orientale della penisola araba, è inserito in un contesto geopolitico piuttosto complesso e conserva una posizione strategica sul Mar Arabico e sul Golfo Persico. Inoltre, attraverso il Governatorato di Musandam, un’exclave separata dal resto del paese, controlla lo Stretto di Hormuz, una delle rotte marittime più importanti al mondo per il commercio del petrolio e del gas. L’equilibrata strategia politica all’interno del paese, pur con una forma di governo che è una monarchia assoluta, si traduce in atteggiamenti di apertura e tolleranza culturale e religiosa, grazie all’influenza dell’ibadismo che non pone confini di tipo culturale, economico, politico, a cui si aggiunge una propensione commerciale. In politica estera, l’ibadismo si manifesta in una ricerca costante della mediazione con i paesi della regione: l’Oman, tra l’altro, è il principale partner dell’Iran, lo storico nemico di Riyadh, con cui il Sultanato continua a mantenere buoni rapporti diplomatici. Focus del presente contributo è la riflessione sul “ruolo confinario” che l’Oman ha nel contesto mediorientale e sul processo di sviluppo economico (in corso) che potrebbe rendere l’Oman ulteriormente essenziale in ogni futura dinamica regionale e internazionale.

Confin(at)i/Bound(aries), 2020.

Confin(at)i/Bound(aries)

Morazzoni Monica
2020

Abstract

L’Oman, nella parte sud-orientale della penisola araba, è inserito in un contesto geopolitico piuttosto complesso e conserva una posizione strategica sul Mar Arabico e sul Golfo Persico. Inoltre, attraverso il Governatorato di Musandam, un’exclave separata dal resto del paese, controlla lo Stretto di Hormuz, una delle rotte marittime più importanti al mondo per il commercio del petrolio e del gas. L’equilibrata strategia politica all’interno del paese, pur con una forma di governo che è una monarchia assoluta, si traduce in atteggiamenti di apertura e tolleranza culturale e religiosa, grazie all’influenza dell’ibadismo che non pone confini di tipo culturale, economico, politico, a cui si aggiunge una propensione commerciale. In politica estera, l’ibadismo si manifesta in una ricerca costante della mediazione con i paesi della regione: l’Oman, tra l’altro, è il principale partner dell’Iran, lo storico nemico di Riyadh, con cui il Sultanato continua a mantenere buoni rapporti diplomatici. Focus del presente contributo è la riflessione sul “ruolo confinario” che l’Oman ha nel contesto mediorientale e sul processo di sviluppo economico (in corso) che potrebbe rendere l’Oman ulteriormente essenziale in ogni futura dinamica regionale e internazionale.
Italiano
Zilli, Sergio
Le strategie confinarie del Medio Oriente: la politica delle porte aperte dell’Oman
723
736
9788890892660
Italy
Soc. di Studi Geografici
comitato scientifico
nazionale
Online
Settore M-GGR/01 - Geografia
1
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