"Orizzonti di forza" è il primo volume di critica videoludica a esaminare il genere racing e, in particolare, il paradigmatico Forza Horizon. L'autore usa il gioco di corsa come filtro e metafora della contemporaneità in materia di politica, arte, economia e cultura. Il libro si articola in due sezioni "America" e "Europa" - che corrispondono ai due episodi di Forza Horizon prodotti da Microsoft Games Studios nel 2012 e 2014 rispettivamente. In questo viaggio virtuale in compagnia degli autostoppisti Marshall McLuhan e Paul Virilio, Chris Burden e Filippo Tommaso Marinetti, l'autopista diventa autopia. Lo schermo e il parabrezza deflettono e riflettono, distorcono e distraggono.

Orizzonti di Forza. Fenomenologia della guida videoludica, 2015.

Orizzonti di Forza. Fenomenologia della guida videoludica

Bittanti, Matteo
2015

Abstract

"Orizzonti di forza" è il primo volume di critica videoludica a esaminare il genere racing e, in particolare, il paradigmatico Forza Horizon. L'autore usa il gioco di corsa come filtro e metafora della contemporaneità in materia di politica, arte, economia e cultura. Il libro si articola in due sezioni "America" e "Europa" - che corrispondono ai due episodi di Forza Horizon prodotti da Microsoft Games Studios nel 2012 e 2014 rispettivamente. In questo viaggio virtuale in compagnia degli autostoppisti Marshall McLuhan e Paul Virilio, Chris Burden e Filippo Tommaso Marinetti, l'autopista diventa autopia. Lo schermo e il parabrezza deflettono e riflettono, distorcono e distraggono.
Italiano
978-88-400-1849-2
212
27
Italy
Milano
Unicopli
A stampa
nazionale
comitato scientifico
Settore L-ART/06 - Cinema, Fotografia e Televisione
1
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Vol_n. 27 orizzonti_05.pdf

non disponibili

Dimensione 1.91 MB
Formato Adobe PDF
1.91 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/10808/34105
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact