Si può costruire un museo dal basso, con poche risorse e molta creatività? Si può creare un canale di collaborazione tra ricerca-tori scientifici, storici, antropologi, linguisti, e una comunità in-digena rurale? Questo è quanto è emerso dal caso del museo comunitario di Cupilco, un villaggio di origine náhuatl in una regione maya del Tabasco messicano. Qui una comunità di estrazione rurale, nel cuore delle antiche terre del cacao, ha av-viato fin dal 2010 una collaborazione con un gruppo di ricerca-tori italiani (per conto di IULM) e messicani (attraverso la ENAH) dando vita a un originale esperimento di dialogo e im-pegno sociale che, dopo tre anni di lavori, ha permesso la costi-tuzione di un museo che è considerato un possibile modello di tutela del patrimonio culturale, religioso e sociale. Un progetto in cui le fonti di archivio e le esperienze di una cultura orale hanno trovato il modo di dialogare per la valorizzazione di un territorio dalla storia antica e dal presente difficile, coinvolgen-do più generazioni e puntando sui giovani come artefici del fu-turo a riprova di un motto quanto mai vivido: «il vero criterio della tradizione è il futuro».

Cupilco-Messico: un museo tra ricerca e comunità, 2018-01.

Cupilco-Messico: un museo tra ricerca e comunità

De Giuseppe, Massimo
2018-01

Abstract

Si può costruire un museo dal basso, con poche risorse e molta creatività? Si può creare un canale di collaborazione tra ricerca-tori scientifici, storici, antropologi, linguisti, e una comunità in-digena rurale? Questo è quanto è emerso dal caso del museo comunitario di Cupilco, un villaggio di origine náhuatl in una regione maya del Tabasco messicano. Qui una comunità di estrazione rurale, nel cuore delle antiche terre del cacao, ha av-viato fin dal 2010 una collaborazione con un gruppo di ricerca-tori italiani (per conto di IULM) e messicani (attraverso la ENAH) dando vita a un originale esperimento di dialogo e im-pegno sociale che, dopo tre anni di lavori, ha permesso la costi-tuzione di un museo che è considerato un possibile modello di tutela del patrimonio culturale, religioso e sociale. Un progetto in cui le fonti di archivio e le esperienze di una cultura orale hanno trovato il modo di dialogare per la valorizzazione di un territorio dalla storia antica e dal presente difficile, coinvolgen-do più generazioni e puntando sui giovani come artefici del fu-turo a riprova di un motto quanto mai vivido: «il vero criterio della tradizione è il futuro».
Italiano
http://www.carocci.it/index.php?option=com_carocci&Itemid=72&task=schedalibro&isbn=9788843091188
De Giuseppe, Massimo; Zavarrone, Emma
Mondi in movimento: social engagement e ricerca all'Università IULM
1237
103
123
21
978-88-430-9118-8
Italy
Roma
Carocci
comitato scientifico
nazionale
A stampa
Settore M-STO/04 - Storia Contemporanea
1
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