This paper reports the results of an empirical study on the victims of home burglaries. It consists in 5 in-depth interviews with people who have suffered a burglary in their homes; and a questionnaire given to 100 people who have been burgled on at least one occasion. Replies came from 51 men and 49 women between the ages of 16 and 80. Contrary to the common belief that burglary is not a serious crime, what emerges is that it affects people to the same extent as other acts of physical violence. In fact, by stealing objects that their owners are emotionally tied to, the thieves are removing part of the people themselves, their past and their dreams. And by entering the houses of the victims they commit a sort of rape, with traumatic effects particularly on women, and remove from the house its characteristic feature of being a private, safe haven, indispensible also for men. In no way do the victims feel they are treated as such, neither are they protected or comforted by the forces for law and order they turn to in order to obtain justice. Thus the anger and aggressiveness felt towards the culprits, even if expressed differently by the two sexes, is directed at strangers in general and institutions, or else it is introjected resulting in depression and frustration.

Il saggio riporta i risultati di una ricerca empirica sulle vittime di un furto in casa. Si tratta di 5 interviste in profondità a soggetti che hanno subito un furto in casa; e di un questionario sottoposto a 100 persone derubate in casa almeno una volta. Sono 51 uomini e 49 donne dai 16 agli 80 anni. Contrariamente alla consuetudine che reputa i furti come reati non gravi, emerge che questi colpiscono le persone non meno di altri atti di violenza fisica. Infatti, rubando gli oggetti a cui i proprietari sono legati affettivamente, i ladri sottraggono a questi una parte di loro stessi, del loro passato e dei loro sogni. Entrando nelle case delle vittime, poi, compiono una sorta di stupro vissuto in modo traumatico soprattutto dalle donne, e tolgono all’abitazione il suo carattere di rifugio, sicuro e privato, indispensabile anche agli uomini. Le vittime non si sentono in alcun modo riconosciute tali, protette e confortate nemmeno dalle forze dell’ordine alle quali si rivolgono per ottenere giustizia. Per cui, la rabbia e l’aggressività provate verso i colpevoli, pur con modalità diverse nei due generi, si orientano contro gli estranei in generale e le istituzioni o si introiettano creando depressioni e frustrazioni.

Vittimologia e investigazione: il furto in casa, 2004.

Vittimologia e investigazione: il furto in casa

Scramaglia, Rosantonietta
2004

Abstract

Il saggio riporta i risultati di una ricerca empirica sulle vittime di un furto in casa. Si tratta di 5 interviste in profondità a soggetti che hanno subito un furto in casa; e di un questionario sottoposto a 100 persone derubate in casa almeno una volta. Sono 51 uomini e 49 donne dai 16 agli 80 anni. Contrariamente alla consuetudine che reputa i furti come reati non gravi, emerge che questi colpiscono le persone non meno di altri atti di violenza fisica. Infatti, rubando gli oggetti a cui i proprietari sono legati affettivamente, i ladri sottraggono a questi una parte di loro stessi, del loro passato e dei loro sogni. Entrando nelle case delle vittime, poi, compiono una sorta di stupro vissuto in modo traumatico soprattutto dalle donne, e tolgono all’abitazione il suo carattere di rifugio, sicuro e privato, indispensabile anche agli uomini. Le vittime non si sentono in alcun modo riconosciute tali, protette e confortate nemmeno dalle forze dell’ordine alle quali si rivolgono per ottenere giustizia. Per cui, la rabbia e l’aggressività provate verso i colpevoli, pur con modalità diverse nei due generi, si orientano contro gli estranei in generale e le istituzioni o si introiettano creando depressioni e frustrazioni.
Italiano
Sidoti, Francesco
L' investigazione come scienza: un corso di laurea e gli interventi di magistrati, avvocati, giornalisti, storici, criminologi, psicologi, sociologi, investigatori pubblici e privati
215
235
21
88-88676-15-5
Italy
L'Aquila
Libreria Colacchi
nessuno
nazionale
A stampa
Settore SPS/07 - Sociologia Generale
Il volume ha un'introduzione di CarloMosca, Capo di Gabinetto del Ministero dell'Interno e una premessa di Piero Martello, Vice Presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati.
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