The emergent service-view of innovation in networks has led to rethink how service innovation shapes value creation, rather than services per se. The attention shifts from the content of the innovative offering to the processes through which the innovation is created in service networks. In this study we explore service innovation as a collective phenomenon of new meanings creation and sharing. We find out that the process of service innovation occurs through actors participating and sharing new value co-creation logics. Service innovation becomes a story of social construction through a process of sense-making, where boundary objects assume a relevant role in coordinating the ideas and actions of the different actors. Our study also sheds some light on the relevance of the service support system for service innovation and thus value creation.

La complessità del contesto in cui imprese e individui si muovono è destinata a crescere ulteriormente per effetto delle due grandi onde che stanno cambiando ormai da tempo la fisionomia dell’economia: la globalizzazione dei mercati e la smaterializzazione del valore. Si tratta di un momento che non si può più definire di crisi ma di transizione; ciò implica la necessità di un salto evolutivo che metta in condizioni le imprese e i manager di cambiare il modo di rapportarsi col futuro possibile, dove il futuro non si prevede ma si fa. La tesi che viene proposta in questo volume dai ricercatori del T-lab del CFMT è che per fare il futuro bisogna essere capaci di immaginarlo, progettarlo, raccontarlo e dotarlo di significati abbastanza coinvolgenti da convincere altri a seguire lo stesso cammino. Se da un lato irrompe nella vita quotidiana di ciascuno l’innovazione tecnologica, che ha ormai assunto forme dirompenti rispetto agli equilibri ereditati dal passato, dall’altro gli oggetti, le esperienze, le marche assumono sempre più valore agli occhi delle persone che li realizzano o li usano in funzione del senso che li accompagna. Sempre più, quindi, cambiamento tecnologico e sense-making si sostengono a vicenda nella creazione di mondi nuovi e diversificati, sperimentali, che consentono di esplorare il vasto continente del possibile, come ci dimostrano le esperienze delle imprese che vengono qui presentate. Si tratta di realtà che usano la leva del senso per alimentare il valore prodotto, attraverso alcune declinazioni particolarmente efficaci: il senso dell’appartenenza a una rete, il senso dell’esperienza condivisa, il senso della creatività e del design, il senso del consumo responsabile e il senso del lavoro. Il cammino è già tracciato, come emerge in questo volume, ora occorre solo percorrerlo.

Sense-making: la nuova economia del valore, 2014.

Sense-making: la nuova economia del valore

Corsaro, Daniela;
2014-01-01

Abstract

La complessità del contesto in cui imprese e individui si muovono è destinata a crescere ulteriormente per effetto delle due grandi onde che stanno cambiando ormai da tempo la fisionomia dell’economia: la globalizzazione dei mercati e la smaterializzazione del valore. Si tratta di un momento che non si può più definire di crisi ma di transizione; ciò implica la necessità di un salto evolutivo che metta in condizioni le imprese e i manager di cambiare il modo di rapportarsi col futuro possibile, dove il futuro non si prevede ma si fa. La tesi che viene proposta in questo volume dai ricercatori del T-lab del CFMT è che per fare il futuro bisogna essere capaci di immaginarlo, progettarlo, raccontarlo e dotarlo di significati abbastanza coinvolgenti da convincere altri a seguire lo stesso cammino. Se da un lato irrompe nella vita quotidiana di ciascuno l’innovazione tecnologica, che ha ormai assunto forme dirompenti rispetto agli equilibri ereditati dal passato, dall’altro gli oggetti, le esperienze, le marche assumono sempre più valore agli occhi delle persone che li realizzano o li usano in funzione del senso che li accompagna. Sempre più, quindi, cambiamento tecnologico e sense-making si sostengono a vicenda nella creazione di mondi nuovi e diversificati, sperimentali, che consentono di esplorare il vasto continente del possibile, come ci dimostrano le esperienze delle imprese che vengono qui presentate. Si tratta di realtà che usano la leva del senso per alimentare il valore prodotto, attraverso alcune declinazioni particolarmente efficaci: il senso dell’appartenenza a una rete, il senso dell’esperienza condivisa, il senso della creatività e del design, il senso del consumo responsabile e il senso del lavoro. Il cammino è già tracciato, come emerge in questo volume, ora occorre solo percorrerlo.
Italiano
2014
9788891706508
112
Italy
Milano
FrancoAngeli
A stampa
Settore SECS-P/08 - Economia e Gestione delle Imprese
4
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